INFOAZIENDE E LA SUA CRESCITA DINONTORGANICA ALL’INTERNO DELLA RETE HAPPY NETWORK

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InfoAziende, impresa che si occupa di sistemistica e di ICT, sita a Gioia del Colle, è legata, ormai da anni, al modello dinontorganico. Partner di Fastweb, Cisco e Sharp, InfoAziende segue il mercato delle aziende sull’intero territorio nazionale.
Una crescita e uno sviluppo che InfoAziende ha, certamente, raggiunto attraverso l’applicazione concreta del dinontorganismo. A fine del 2012 InfoAziende ha compiuto una scelta importante: proseguire il proprio percorso non come singola azienda, ma in rete. È infatti entrata a far parte, successivamente, della rete di imprese Happy Network, realtà che si occupa di fornire servizi ad imprese e professionisti attingendo al know how di ogni azienda retista.

Nell’esperienza di InfoAziende, quindi, appare evidente che la rete abbia rappresentato e rappresenti ancor più oggi, lo strumento attraverso il quale meglio si esprime l’essenza del dinontorganismo, ovvero operare in funzione della “Vita dell’Impresa” con il profitto che diventa e viene vissuto come una “Conseguenza” e non come “Fine Ultimo dell’Attività Imprenditoriale”

Con lo stesso spirito opera anche la rete, attraverso una volontà comune di condivisione di obiettivi e risorse, puntando alla vita e alla crescita di ogni singola azienda, ma al contempo anche dell’intero network.

La rete e l’azienda operano, quindi, secondo i principi dinontorganici, in funzione della vita propria e altrui sintetizzando il concetto di “Vita Tua Vita Mea”.

Pertanto, la singola azienda e la rete si presentano come immerse nel dinamismo essenziale della realtà

happy-networke delle dinamiche del mercato, con tutte le azioni che chi opera all’interno del contesto aziendale è chiamato a compiere, azioni che devono essere finalizzate all’adattamento ed ai nuovi contesti che il mercato propone.

Seguire il principio essenziale del “Dinontorganismo”, ovvero Vita Tua Vita Mea, corrisponde per un’azienda, a considerare il servizio non come fine ultimo, legato al profitto, ma come qualità di quanto viene offerto al mercato.
L’effetto di questa “Logica Costruttiva” applicata ai processi operativi aziendali si esplica su due piani: quello operativo e quello fenomenico. Dal punto di vista operativo, la scelta di essere parte di una rete, anch’essa ovviamente Dinontorganica, ha portato effetti positivi: una riduzione e ottimizzazione dei costi di gestione, una facilità, dato il dinamismo insito nella rete, di adattamento al mercato e conseguentemente, un riscontro effettivo in termini di fatturato, numero di clienti e marginalità. In quattro anni InfoAziende è cresciuta e il suo fatturato è passato dai circa 700 mila euro del 2011 a circa 2 milioni di euro nel 2015.

Sul piano fenomenico, alla scelta di applicare le “logiche dinontorganiche” nei processi costruttivi aziendali (dalle scelte strategiche ai processi operativi finali) si ha un evidente riscontro che si concretizza in un senso di appartenenza ed una capacità di confronto nella quale il singolo opera in funzione della Vita dell’impresa e l’impresa stessa, a sua volta, opera in funzione della Vita del singolo.

Il dipendente è parte di una realtà, si sente ascoltato e spronato a migliorarsi, non è una semplice pedina, ma un elemento importante che può dare tanto, grazie alle sue competenze e propensioni, all’interno dell’intera organizzazione, sia come singola azienda e sia come azienda coinvolta nella rete.

Non si tratta, quindi, di svolgere esclusivamente un compito, ma di sentirsi coinvolti nel contesto aziendale.
Dal canto loro, i clienti di InfoAziende ed in generale di Happy Network, presentano un livello di soddisfazione elevato, riscontrato attraverso un costante monitoraggio del livello di qualità del servizio offerto.

A conferma di ciò, e di quanto l’approccio dinontorganico sia positivo, basti pensare che, negli ultimi cinque anni, InfoAziende vanta solo clienti acquisiti. Un discorso simile concerne il rapporto con i fornitori, identificati nella loro essenzialità e, pertanto, in un legame di rispetto reciproco e di scambio servizio/qualità. Si potrebbe, non erroneamente, parlare di partnership, aspetto che riguarda anche la concorrenza, vista non come una minaccia, ma come un’opportunità, una relazione positiva.
Lo strumento della rete ha rappresentato un vero e proprio agevolatore e acceleratore di questi processi di crescita, di lavoro comune e scambio, il tutto in un’ottica di rispetto e di accrescimento dell’armonia relazionale tra singoli soggetti, tra singoli soggetti ed aziende e tra aziende stesse, ben sintetizzando, quindi l’essenza del dinontorganismo che come già indicato in precedenza può ben indentificarsi con il concetto di “Vita Tua Vita Mea”.